Massimo Listri “A perfect day” e Davide Rivalta “My land”
20 ottobre 2019
Massimo Listri, conosciuto in tutto il mondo per la qualità concettuale e poetica delle sue immagini, dopo gli esordi da ritrattista, è oggi considerato maestro riconosciuto della fotografia di architettura e di ambiente. Nella palazzina del Forte saranno esposte 25 sue fotografie di grande formato. Una galleria di vedute fiorentine, tutti interni, luoghi di conclamata bellezza e notorietà, assieme ad altri spazi storici e industriali in città e nelle aree limitrofe, di cui Listri sa cogliere la qualità formale, omologandoli teatralmente alla sua grammatica visiva che nulla concede all’idealizzazione e alla nostalgia.
Un registro differente verrà tenuto nelle sale al primo piano, sede della mostra A percfect day di Massimo Listri a cura di Sergio Risaliti. Le opere di Listri catturano lo sguardo del visitatore catapultandolo nel teatro dell’architettura, della scultura e della pittura. In occasione della mostra al Forte di Belvedere, Listri ha realizzato degli scatti inediti al Convento di San Marco, agli Uffizi, a Palazzo Vecchio e a San Lorenzo, immortalando le magnifiche architetture d’interno del Rinascimento fiorentino. Particolare interesse suscita la sala dedicata alla Sagrestia Nuova in San Lorenzo, indiscusso capolavoro di architettura e scultura di Michelangelo.
Davide Rivalta è un artista capace di sovvertire la riproduzione figurativa del mondo animale, suo genere d’elezione, con sculture in bronzo in cui l’alterità del soggetto, più che apparire riprodotta secondo argomenti tradizionali e imitativi, sembra essere diversamente presente e reale. Rivalta riesce a rendere presente e distante a un tempo, l’animale, una bufala, un rinoceronte o un lupo, che riproduce maestosamente alieno per via di un processo formativo scultoreo, che incorpora in un linguaggio informe la dimensione altra dell’animale nel suo essere non umanizzato, con tutta la sua energia indomita.
Gli spalti esterni, tra terrazze e aree verdi, saranno popolati dagli animali di Davide Rivalta con il progetto My Land a cura di Saretto Cincinelli e Sergio Risaliti: dieci bufale, un’aquila, un rinoceronte e due lupi. Presenze indomite, quasi senza tempo, in un’invasione ‘barbara’, ‘selvaggia’ degli spazi trasformati da giardino in spazio libero. Anche le sale al piano interrato del Forte, che si arricchiranno quest’anno di nuovi ambienti espositivi, ospiteranno i disegni site-specific di Rivalta. Le grandi figure di volatili abbozzate sui muri illustreranno e integreranno il processo creativo dello scultore che anche nel tratto grafico esprime la forza della sua arte. Le quattro sale saranno occupate da decine di uccelli in volo, in un vortice che sarà come accompagnato dal fragoroso librarsi dei corpi e delle ali.